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Nissan Micra 2005/ SR 160: Test Drive
Barcellona – Sposa bagnata, sposa fortunata ed allora potremmo dire Micra bagnata, Micra fortunata! Ebbene si quando è arrivato nella redazione di Infomotori.com l’invito da Nissan Italia per provare il 7 luglio a Barcellona la nuova gamma Micra e la versione 160 SR da 110 CV non avremmo mai pensato di partire col sole italiano e trovarci in mezzo ad un nubifragio ispanico! Per vedere il bicchiere sempre mezzopieno, come da buono stile di Infomotori.com, possiamo dirvi che abbiamo evitato l’afa e soprattutto potuto testare la nuova Street Race 1600 da 110 puledri nelle condizioni limite rilevando un eccellente telaio ed un’ottima stabilità anche su fondi umidi…
Per stare al passo con la moda La nuova Micra ha appena compiuto due anni, ma una vettura trendy come la citycar nipponica non può dormire sugli allori, specie in un periodo così dinamico in cui chi si ferma è letteralmente perduto poiché la concorrenza è sempre più numerosa ed aggressiva, specie nel segmento B.
Ed ecco allora una nuova generazione della Micra prodotta in Europa per gli europei che ha tutte le carte in regola per farle crescere il trend di vendite, potendo mantenere un solido vantaggio competitivo basato su confermate innovazioni come l’Intelligent Key, i sensori per il parcheggio e i tergicristalli automatici che fino a pochi anni fa erano dispositivi riservati solo alle ammiraglie.
La nuova Micra in sintesi La Micra 2005, già in vendita in questi giorni con un listino che parte dai 10.600 euro della1200 Visia per arrivare ai 15.000 della 1500 turbodiesel 82 CV Tecna, si caratterizza per una più ampia gamma di modelli (6 allestimenti e 6 motorizzazioni di cui 2 turbodiesel 1500), una nuova versione sportiva 160SR proposta a 14.700 euro, un nuovo look per frontale e coda, nuovi colori per interni e carrozzeria, sedili più avvolgenti, maggiore in sonorizzazione con migliore qualità dei materiali a cui si aggiunge lo stesso imminente lancio di Micra C+C coupè/cabriolet. Merita poi ricordare che la Micra è costruita nel Regno Unito, a Sunderland, nello stabilimento più produttivo d’Europa. Non solo per donne Questo nuovo make-up dona alla Micra una linea ancor più giovane e più sofisticata che sicuramente sarà apprezzata dalle donne che guidano in città e che rappresentano in Italia oltre il 60% delle vendite complessive, ma Nissan ha pensato anche ai maschietti con una versione più vicina al loro temperamento come la 160 SR.
L’apparenza non inganni… Se si esclude la potente versione 160SR da 110 CV, le modifiche apportate alla nuova Micra potranno apparire di scarsa entità, ma in realtà non bisogna lasciarsi ingannare dalle apparenze. Le modifiche esteriori più evidenti riguardano il nuovo look del frontale e la rivisitazione della coda, mentre all’interno sono stati rinnovati i sedili e il cruscotto. Tuttavia, i cambiamenti più significativi riguardano i dettagli. La cura dei particolari è stata al centro dei lavori di rinnovamento, si è pertanto migliorata l’insonorizzazione e sono state adottate misure extra per isolare il rumore proveniente dal vano motore. È stato persino aumentato lo spessore del vetro dei finestrini per diminuire i fruscii aerodinamici e il rumore del traffico a tutto vantaggio della qualità della vita di bordo, come abbiamo potuto apprezzare nel corso della nostra “piovigginosa” prova.
I sedili più avvolgenti garantiscono infatti maggior comfort, mentre il nuovo computer di viaggio è inserito nel cruscotto anziché nella console centrale, una soluzione che rende più immediato l’accesso alle informazioni e permette, inoltre, di installare nella console un multi-lettore CD a sei dischi che ci allietato negli oltre 150 chilometri di test.
Le versioni 1.2 e 1.4 del noto propulsore a 16 valvole con doppio albero a camme della famiglia di motori CR e i due modelli diesel common-rail 1.5 rimangono invariati, mentre non è più disponibile la motorizzazione 1.0.
La gamma rimane comunque ampia: con l’arrivo di un propulsore inedito è infatti possibile scegliere tra sei diversi motori. La nuova unità, progettata specificamente per Micra, si basa sul nuovo motore HR 1.5 montato sui modelli Note e Tiida commercializzati in Giappone. Per Micra, la cilindrata è stata portata a 1598cc per generare 110 CV (81 kW) e 153 Nm di coppia. A fine anno, Nissan lancerà poi sul mercato la spettacolare Micra C+C, una coupé/cabriolet con hardtop retrattile completamente in cristallo. Denominato C-VIEW®, consente di provare l'inebriante piacere di viaggiare a cielo aperto anche in pieno inverno. La Micra C+C sarà disponibile nelle motorizzazioni 1.4 o 1.6.
Ma torniamo alla 160 SR Dopo aver risaggiato brevemente la 1200 e la 1400, rispettivamente in grado di erogare 65 ed 80 cavalli, apprezzandone la facilità di guida e qualità costruttiva ci siamo rapidamente diretti verso una rossa 160 SR con cui abbiamo scoperto una nuova Micra!
Con più potenza, nuove tarature delle sospensioni e un look più aggressivo, la 160SR è pronta alla grande sfida nel segmento delle due volumi compatte sportive dove potrà confrontarsi ad armi pari con rivali del calibro di Citroen C2 VTR, MINI One e Ford Fiesta Zetec-S.
Come ci ha ricordato Carlos Tavares, Executive Vice President, Product Planning and Corporate Strategy, Nissan Motor Limited, “Micra ha sempre incontrato le preferenze del pubblico femminile, per lo stile chic e le intelligenti soluzioni tecnologiche. Oggi arriva la 160SR. Con una motorizzazione superiore, un telaio dalla dinamica più brillante e un migliore rapporto potenza/peso rispetto alle rivali, questa nuova Micra è destinata a soddisfare anche coloro che chiedono di più sotto il profilo delle prestazioni e davvero non importa che si tratti di uomini o donne”.
La 160 SR in pillole La Micra 160 è spinta da un 1600 in grado di erogare 110 CV (81 kW) con livelli di coppia fra i più alti della categoria, disponendo di un telaio dalla dinamica ottimizzata con sospensioni più rigide, sterzo più sensibile, kit carrozzeria discreto, cerchi da 16 pollici color grafite e pedaliera in alluminio perforata.
160 SR colma una lacuna... Il progetto 160SR ha avuto inizio due anni fa, poco dopo il lancio della nuova Micra. Una delle poche critiche mosse all’attuale Micra era, infatti, l’assenza di un modello sportivo nella gamma. A quella critica è stata data ora adeguata risposta. Creata insieme all’ultima versione del modello Micra, la 160SR segue una formula semplice, ma estremamente efficace. Partendo dalla struttura rigida della scocca, che spiega i già elevati livelli di agilità e maneggevolezza, si inserisce un motore più grande sotto il cofano. Spetta poi ai tecnici del telaio fare in modo che il nuovo modello sappia non solo gestire la potenza, ma anche sfruttarla al meglio.
La Micra 160SR è certamente all’altezza del suo nome. A pulsare sotto il cofano è un nuovo motore a benzina da 1,6 litri con doppio albero a camme, che sviluppa 110 CV (81 kW) di potenza – quanto basta per regalare un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 10 secondi e una velocità massima di 183 km/h. Aspetto ancora più importante per l’utilizzo quotidiano, la Micra 160SR produce ben 153 Nm di coppia a 4400 giri/min – tra i valori più alti della categoria –, utilizzabile abbondantemente a tutti i regimi del motore per assicurare caratteristiche di accelerazione sciolte e agevoli.
Pur condividendo con le altre Micra lo stesso schema di base delle sospensioni, le modifiche apportate al telaio – tra cui l’irrigidimento di molle e boccole e l’adozione di ruote da 16 pollici e pneumatici a basso profilo – consentono a chi guida di sfruttare pienamente le performance della 160SR.
Gli interventi di natura meccanica sono accompagnati da una nuova linea della carrozzeria, che presenta alcune novità – comunque non vistose – di ispirazione sportiva, e anche da interni ottimizzati, con sedili e altri dettagli sportivi, come la pedaliera in allumino perforata. Non mancano le migliorie apportate all’intera gamma Micra sul piano della qualità e della raffinatezza.
Il cuore della 160SR L’ingrediente centrale della personalità della 160SR si nasconde sotto il cofano. L’inedito quattro cilindri da 1,6 litri, 16 valvole, con doppio albero a camme, è stato sviluppato specificamente per la Micra 160SR. Deriva dalla nuova famiglia di motori HR che, ad oggi, è stata vista soltanto nella versione da 1,5 litri sui modelli Tiida e Note presenti esclusivamente sul mercato giapponese. Straordinariamente compatti, i motori della famiglia HR sviluppati dai tecnici Nissan presentano la massima efficienza tecnica e volumetrica e sono costituiti da componenti a basso attrito. All’efficienza volumetrica contribuisce un lungo collettore di aspirazione, mentre il connubio tra l’elevato rapporto di compressione (10,7:1) e l’efficiente raffreddamento della camera di combustione favorisce la coppia ai regimi medio-bassi.
Realizzato interamente in alluminio, il motore è anche molto più leggero rispetto a motori di cilindrata analoga di case automobilistiche concorrenti, ed è anche più leggero di circa 25 kg rispetto all’attuale motore QG 1.6 di Nissan, attualmente presente su alcuni modelli della gamma in Europa.
Dotata di fasatura valvole a variazione continua, iniezione multi-point ed efficiente schema di aspirazione anteriore/scarico posteriore, la 160SR assicura prestazioni al vertice della categoria, consumi straordinariamente ridotti e silenziosità di marcia. La riduzione delle emissioni (il motore è conforme alle severe normative Euro IV) è anche merito della collocazione dello scappamento, che consente l’impiego di un impianto di scarico diritto anziché avvolto attorno al fianco del motore.
Con i suoi 110 CV (81 kW) di potenza e 153 Nm di coppia, il motore regala alla 160SR prestazioni da primato nella categoria, con una velocità massima potenziale di 183 km/h. L’accelerazione da fermo vede la 160SR raggiungere i 100 km/h in soli 9,8 secondi. L’accelerazione in ripresa è altrettanto stupefacente: il salto da 80 a 120 km/h avviene, in 5a marcia, in 13,5 secondi.
Sul piano dell’economia dei consumi, i risultati sono ugualmente invidiabili. La 160SR consuma 6,6 litri/100 km su ciclo combinato. Cifre davvero ragguardevoli se confrontate con i 6,3 litri/100 km della Micra 1.4, sempre su ciclo combinato. La 160SR produce solo 158 g/km di emissioni di CO2, un risultato anche in questo caso ottimizzato rispetto ai 154 g/km della versione 1.4.
Buone notizie anche sul fronte dei costi di esercizio: gli intervalli di manutenzione sono stati raddoppiati rispetto al motore QG, con i cambi olio necessari ogni 30.000 km anziché ogni 15.000. Su strada bagnata! La nostra prova su strada bagnata ha promosso a pieni voti questa peperina dal look gentile e che ben cela il suo temperamento. Più che la potenza o le prestazioni estreme che ormai non sono più raggiungibili a causa della congestione del traffico urbano ed extra, la 160 SR si è fatta apprezzare per la sicurezza che sa trasferire al pilota che può disporre di 110 cavalli scalpitanti, ben domati da un superbo telaio che la rende ideale anche per neofiti del volante, a patto che non la stuzzichino troppo poichè se si pigia i cavalli escono assai rapidamente da sotto il cofano!
Per sfruttare al meglio il potenziale prestazionale della Micra 160SR, i tecnici Nissan hanno infatti realizzato un signor telaio, caratterizzato da puntone MacPherson/ponte torcente. Per rendere la guidabilità più brillante e sportiva, sono state irrigidite le sospensioni ed è stato modificato il servosterzo, così da ottenere maggiore sensibilità e risposta. Inoltre, nella dotazione di serie è stato introdotto il controllo elettronico della stabilità (ESP).
Tutto ciò al volante si traduce in traiettorie precise nel misto veloce ed una maneggevolezza impressionante anche nel traffico urbano e pure a Barcellona Infomotori.com ha purtroppo constatato che il traffico è sempre più una jungla ed una gazzella come la Micra 160 SR è assai preziosa per districarsi e salvarsi dallo stress cittadino, anche se contro le code neppure lei può fare i miracoli, ma almeno ci prova!
Nell’avantreno, la barra anti-rollio è stata irrigidita del 21 percento e i valori delle molle aumentati del 20 percento. Analogamente, nel retrotreno si è provveduto a modificare la forma delle boccole dei puntoni longitudinali e ad incrementare la rigidità del ponte torcente del 55 percento. Altre modifiche hanno interessato le caratteristiche delle valvole degli ammortizzatori, sia anteriori che posteriori.
Nel contempo, è stata ridotta l’assistenza fornita dal servosterzo elettrico per conferire una risposta più sensibile e lineare lungo l’intero arco dei giri, contenendo inoltre la dipendenza dalla velocità. Il risultato è una maneggevolezza più esuberante e vivace.
Come tocco finale, sono state adottate ruote da 16 pollici con pneumatici 185/50R a basso profilo. I cerchi in lega a 11 razze sono resi ancora più accattivanti dalla colorazione grafite scuro.
Tutto ciò ci ha permesso di guidare sotto un nubifragio senza alcun patema d’animo trovandoci subito a nostro agio.
Chiudiamo col giudizio appassionato e di parte che però corrisponde alla verità: “una versione sportiva nella tanto apprezzata gamma Micra mancava, non c’è dubbio, ma la 160SR non si limita a colmare quel vuoto”, ha infatti affermato Brian Carolin, Senior Vice President, Sales and Marketing, Nissan Europe. “La 160SR non solo è fantastica nell’estetica, ma è anche impareggiabile nelle prestazioni … oltre a essere sinonimo di grande divertimento”.
Proprio vero e vi invitiamo a verificarlo di persona!
Tratto da infomotori
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